Il Premio Volturno al caseificio Ponticorvo, 50 anni di storia
– È dedicato al Dio Volturno il premio istituito nel 2015 dall’Associazione Stampa della Provincia di Caserta. Consiste in una scultura o targa riproducente l’immagine della divinità fluviale conservata nel Museo Campano di Capua. È rivolto, in particolare, a quanti, a livello istituzionale e sociale, si sono resi benemeriti, per interventi legislativi, finanziari e promozionali, nei confronti del territorio e, inoltre, a personaggi di estrazione del comprensorio attraversato dal fiume Volturno, che hanno illustrato le proprie origini nel campo dell’imprenditoria, dell’arte, della cultura, dello spettacolo, dello sport. Questo lo spirito del Premio Volturno.
Tra i cinque vincitori di quest’anno il caseificio Ponticovo. “Dedichiamo questo importante riconoscimento a nonno Antonino senza il quale tutto questo non sarebbe stato mai possibile”. Così Giusy Ponticorvo, responsabile marketing e vendite dell’omonimo caseificio di famiglia che ha sede ad Alvignano in via Miglio XXV, nell’esprimere la gratitudine per la consegna del prestigioso Premio Volturno arrivato per la grande capacità imprenditoriale, celebrata quest’anno con i 50 anni di attività (1968-2018). La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito della nona Mostra Mercato di Giardinaggio, Artigianato ed Enogastronomia “Giardini del Volturno” tenutasi presso l’oasi San Bartolomeo a Caiazzo.
Gli altri quattro premi sono andati al maestro Beppe Vessicchio, soprattutto per aver realizzato, oltre al libro “La musica fa crescere i pomodori”, una attività scientifica di supporto alle coltivazioni agricole, curate nei campi anche con la polifonia di Mozart, alla ricercatrice capuana del Tigem Chiara di Malta, al Garden Club di Caserta per il quarantennale e alla Cooperativa Canapa per il rilancio del prodotto. Uno speciale riconoscimento è andato a Lutz Klinkhammer, vicedirettore dell’Istituto Storico Germanico di Roma, giunto appositamente da Berlino, studioso degli eventi bellici svoltisi nel territorio di Caiazzo, a conferma della conclamata e rinsaldata amicizia tra i popoli, al di là dei sanguinosi confronti in tempo di guerra.
Hanno introdotto e consegnato i premi il presidente dell’Assostampa Caserta Michele De Simone, Franco Tontoli giornalista de Il Mattino e l’imprenditore Loreto Marziale, dirigente della Associazione “Giardini del Volturno”, raccontando la storia e l’attività del caseificio Ponticorvo, divenuto in mezzo secolo di attività con la produzione di formaggi a pasta filata, in particolare di mozzarella di bufala campana Dop, la realtà aziendale più importante dell’intero territorio alvignanese scrivendo interessanti pagine dell’imprenditoria casertana. Una tra le poche ad aver conquistato consistenti fette di mercato in ambito nazionale ed internazionale in un momento difficile dell’economia del nostro Paese partita nel 1968 con i nonni Antonino e Giuseppina e oggi guidata da Massimo Ponticorvo insieme alla moglie Brigida e ai figli Anna, Giusy e Antonino. Imprenditori che hanno saputo trasformare un piccolo laboratorio in un’azienda che oggi dà lavoro stabile a 40 persone ed ha chiuso il 2017 con un fatturato di 12 milioni di euro di cui circa 4 milioni sono fatturati con il Giappone, questa la nazione dove nella capitale il caseificio è presente nelle migliori pizzerie e ristoranti dall’Italian style e dove ha contribuito alla creazione del Trofeo Ponticorvo, una gara dall’appuntamento annuale che premia il miglior pizzaiolo nipponico.
About author
You might also like
Maturità 2022, ecco tutte le eccellenze del liceo Manzoni
Emanuele Ventriglia -«Tutto si è svolto in un clima di serenità». Sono le parole della dirigente scolastica del liceo Manzoni di Caserta Adele Vairo a conclusione degli esami di Stato
@scuolasenzabulli. A Nisida il progetto di Corecom e Garante
Claudio Sacco – Il Comitato Regionale delle Comunicazioni e il Garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, illustreranno il progetto @scuolasenzabulli ai giovani dell’Istituto penale minorile di Nisida. L’appuntamento è
Monda: Frutta e verdura per sopravvivere al grande caldo
Maria Beatrice Crisci – «Combattere il caldo con una sana alimentazione ricca di verdura e frutta, capisaldi di tutte le diete salutari, significa anche porre le basi per una riduzione del peso corporeo,