Reggia di Caserta, il percorso museale ora è più ricco
Claudio Sacco
– La Reggia di Caserta sempre più attrattiva per i visitatori. Proprio da oggi il percorso museale del complesso vanvitelliano si arricchisce ulteriormente. Infatti, dopo l’inaugurazione della mostra “Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia”, organizzata dalla Lampronti Gallery, un’ampia sezione delle sale degli Appartamenti del Settecento è nuovamente accessibile al grande pubblico. La direzione della Reggia fa sapere che al costo ordinario del biglietto di ingresso è possibile ammirare le opere di alcuni degli artisti più rappresentativi del Seicento e del Settecento, nonché il Porto di Salerno di Jakob Philipp Hackert, che completa la serie delle Vedute dei Porti del Regno realizzata per il re Ferdinando IV di Borbone. Riaperte anche le sale della collezione di Hackert e una parte di quelle della Pinacoteca.
La Reggia di Caserta ha, inoltre, disposto di ripristinare gli orari di apertura del Teatro di Corte che è visitabile, dal venerdì alla domenica, a cura dei volontari del Touring Club. L’ingresso alla Castelluccia sarà possibile, invece, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio previste per il prossimo fine settimana.
About author
You might also like
Summer Concert Young, selezione per giovani musicisti
-Torna Summer Concert Young, rassegna dedicata ai migliori diplomati dei Conservatori della Campania promossa dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta, con la realizzazione di nove concerti per solisti e formazioni cameristiche,
Ma che ne sai? Il laboratorio di Intercultura all’Isis Federico II
Luigi Fusco Si è svolto con successo il laboratorio di Intercultura ed Educazione alla Diversità tenutosi giovedì 20 aprile presso l’Aula Magna dell’ISIS “Federico II” di Capua, istituto diretto dalla
Giornate Fai d’Autunno, Caserta e gli studenti protagonisti
Maria Beatrice Crisci – Presentate le Giornate Fai d’Autunno. Dante Specchia, capo delegazione Caserta. Il video