2 giugno. Festa della Repubblica, il profumo della democrazia
Redazione -2 giugno. Caserta ha celebrato questa ricorrenza con un fitto programma iniziato con la tradizionale cerimonia al “Monumento ai Caduti”. Cerimonia organizzata dalla Prefettura di Caserta con la Brigata “Garibaldi” per celebrare il 78° Anniversario della “Festa della Repubblica”. Presenti le Autorità civili, militari e religiose, i Sindaci e Commissari dei comuni della provincia e una nutrita rappresentanza di studenti del Liceo “Giannone” di Caserta, con il consueto “bandierone” tricolore schierato su Corso Trieste, dei Licei “Manzoni” e “Diaz”, dell’Istituto Professionale “Mattei” e dell’Istituto Commerciale “Terra di Lavoro” di Caserta, del Liceo Scientifico “Pizzi” di Capua, del Liceo Statale “Quercia” di Marcianise e del Liceo Statale “Segre” di San Cipriano d’Aversa. Dopo lo schieramento della Compagnia d’Onore Interforze – composta da unità dell’Esercito, dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e della Protezione Civile – della Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, si è svolto l’alzabandiera sulle note dell’Inno d’Italia con la deposizione di due corone di alloro in memoria dei caduti da parte del Prefetto e del Sindaco di Caserta.
Successivamente, il Prefetto Castaldo, dopo aver dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, ha proceduto alla consegna della medaglia d’oro al Sergente Maggiore Capo dell’Esercito Italiano Luca Patrizio, riconosciuto “vittima del terrorismo” per un attentato subito a Nassiriya, e delle onorificenze al “Merito della Repubblica Italiana” conferite dal Presidente della Repubblica a cittadini della provincia di Caserta, accompagnati dai vertici provinciali dei Corpi militari di appartenenza e dai Sindaci.
Particolarmente emozionante è stato l’intervento dei giovani Maria Zagaria, Giovanni Scialdone e Emanuela Tessitore, premiati dal Capo dello Stato come “Alfieri della Repubblica” per essersi distinti grazie alla loro attività in favore del mondo della cultura, della comunità scolastica e nel salvataggio di vite umane, che hanno raccontato al pubblico la propria esperienza, portando ai coetanei un messaggio di impegno civile e solidarietà nei confronti del prossimo.
La cerimonia è proseguita in Piazza Vanvitelli, dove si sono esibiti l’orchestra e il coro del Liceo classico e musicale “Domenico Cirillo” di Aversa, eseguendo alcuni brani in presenza delle autorità e della cittadinanza.
Il Prefetto Castaldo, nel ringraziare le autorità e i cittadini presenti, ha espresso grande apprezzamento agli Alfieri della Repubblica e a tutti i giovani presenti, che costituiscono la speranza per il futuro del nostro Paese, invitandoli a seguire “modelli positivi” ispirati ai valori fondanti della Costituzione, che celebriamo nel giorno della Festa della Repubblica.
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