Biblioteca Nazionale di Napoli, quel patrimonio immenso

Biblioteca Nazionale di Napoli, quel patrimonio immenso

(Mario Caldara) – “Quella favella a cui cedono tutte le vive… “ scrive Giacomo Leopardi nel “Discorso di un italiano sopra la poesia romantica”. Parole che hanno fatto storia e scuola, scelte come titolo dell’esposizione che fino al 17 settembre si tiene alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Una mostra per un patrimonio immenso, quello della letteratura italiana, presente tra i banchi di scuola e nelle vite di milioni di studenti, poiché necessaria alla formazione dell’animo di ogni individuo. Ed è proprio questo il punto messo in evidenza nella mostra: la grandezza dell’anima cui appartengono la poesia e la scrittura, elementi di eterna bellezza. Una mostra come promemoria, un messaggio molto chiaro, più che mai necessario da udire nel periodo storico attuale: il genere umano è capace anche – e soprattutto – di cose meravigliose e immortali, che sopravvivono allo scorrere dei secoli.

Sono otto i secoli di storia e letteratura racchiusi nel patrimonio esposto alla Biblioteca, che segnano un vero e proprio percorso cronologico. I nomi presenti sono tra i più celebri della nostra storia: Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Giambattista Vico, Giacomo Leopardi e Giuseppe Ungaretti. Le copie della “Divina Commedia” risalenti al quindicesimo e sedicesimo secolo, del “Decamerone” e del “Canzoniere”, le pagine autografate de “L’Orlando Furioso”, una redazione della “Gerusalemme Liberata”, l’autografo della terza edizione dei “Principi di una scienza nuova”, autografi e versi celebri di Leopardi – cui è dedicata un’intera teca –, tra i quali “A Silvia”, “La Ginestra”, “Lo Zibaldone” e “L’infinito”, gli autografi di Ungaretti e le sue lettere dal fronte di guerra, queste sono alcune rarità che vanno a comporre la ricchezza inestimabile visibile al pubblico. Un evento unico, un viaggio nella letteratura da “Dante a Ungaretti”, come da titolo, per cui sono previsti un gran successo e un afflusso importante di visitatori, tanto che è ormai certo il ritorno della mostra nel mese di novembre, in quella splendida Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, perfetto scenario culturale.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 10403 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

Notte dei Musei, apertura serale per i luoghi dell’Appia Felix

Luigi Fusco -In occasione della diciassettesima edizione della Notte Europea dei Musei, organizzata dal Ministero della Cultura Francese, con il patrocinio dell’Unesco insieme al Consiglio d’Europa e all’Icom, la Direzione

Spettacolo

Campania Teatro Festival. Gli eventi dal 9 giugno al 9 luglio

Redazione -Ritrova la centralità degli spazi teatrali tradizionali e cambia location all’aperto la sedicesima edizione del Campania Teatro Festival, la settima diretta da Ruggero Cappuccio, in programma dal 9 giugno

Comunicati

Mappe del tempo, Vittorio Messina torna alla Galleria Pedana

-«Mappe del tempo, dalla Collezione agli esiti delle Nuove Emergenze» è il titolo della mostra del maestro Vittorio Messina alla Galleria Nicola Pedana in piazza Matteotti 60 a Caserta. L’inaugurazione