Brindisi da Donzelli, vini Antropoli & frammenti impertinenti
– Un numero eccezionale di visitatori ha affollato nel pomeriggio di sabato 3 dicembre la galleria Arterrima di Corso Trieste. L’occasione la mostra Frammenti Impertinenti Ter di Bruno Donzelli, figura di primo piano nell’ambito della ricerca visiva made in Italy. L’artista più rappresentativo residente nel territorio casertano. Alle pareti le sue ventisette tele di piccolo formato. L’esposizione si protrarrà per tutto il mese di dicembre, e sarà visitabile su appuntamento. Un’occasione, dunque, per augurare il buon Natale con una firma d’autore come è tradizione ormai da qualche anno.
Un bel mondo si è stretto intorno all’artista, conversando con lui. A fare gli onori di casa con la sua proverbiale cordialità il gallerista Antonello Ricciardi. Poi non sono mancate le figure istituzionali, come il sindaco di Caserta Carlo Marino, il vicesindaco e assessore ai grandi eventi Emiliano Casale, l’assessore alla cultura Enzo Battarra. Tanti gli artisti, i collezionisti, i fotografi, gli appassionati d’arte, altri galleristi, che non hanno voluto rinunciare all’appuntamento ormai tradizionale in questo periodo e di così alto profilo. Un evento di formidabile richiamo, dai toni culturali, certo, ma anche dal gusto un po’ mondano. È stato un turbinio di scatti fotografici, di strette di mano, di sorrisi. Il flusso all’opening è proseguito fino a tarda sera, quando è stata chiusa la mostra. Peccato per chi non c’era, ma c’è tempo per “assaggiatori” ritardatari. L’esposizione resterà aperta per tutto il mese di dicembre, salvo possibili proroghe.
È stata anche un’occasione per brindare alle festività. L’opening, infatti, è stato accompagnato da due vini altrettanto d’autore dell’azienda vinicola Antropoli Agricola, ovvero il casavecchia Lucrezia e il pallagrello nero Friento.
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