Carlo III di Borbone, una mostra a cura del liceo Giannone
Domani mercoledì 3 novembre alle ore 9.30 nella Cappella Paladina della Reggia prende il via il Convegno su Carlo III di Borbone nel tricentenario della nascita avvenuta a Madrid il 20 gennaio 1716.
L’evento organizzato dalla SUN con Rosanna Cioffi, presidente del Comitato organizzatore, Mauro Felicori, Direttore della Reggia di Caserta, prevede una tre giorni di approfondimento e di dibattito che si snoderanno tra Caserta e Napoli per celebrare un re che seppe dare al Regno di Napoli l’indipendenza dopo due secoli di dominio straniero. La fama di Carlo è legata alla serie di riforme attuate per modernizzare la società e la struttura dello stato nello spirito di riformismo illuminato spesso anticipatore di quello francese. Il re abbellì la capitale di monumenti, opere sociali e istituzioni culturali che competevano con il resto d’Europa. Avviò la costruzione della Reggia di Caserta ma non riuscì a vedere l’opera completa perché dovette partire per la Spagna, lasciando a Napoli il terzo figlio Ferdinando come nuovo re. Nell’ambito delle manifestazione gli studenti del Liceo Classico “P. Giannone” di Caserta hanno curato una mostra didattica sulla figura del grande monarca che sarà allestita nel vestibolo superiore per tutta la durata del convegno. Gli studenti delle classi 3B e 2D, con la guida del prof. Marcello Natale, sono stati impegnati per alcune settimane nella preparazione della mostra nella cornice di tre momenti organizzativi, in primis lo studio, la ricerca e la documentazione storica ed iconografica, poi l’elaborazione di un progetto espositivo originale che desse massimo spazio alla fantasia e all’estro artistico ed infine l’elaborazione di cinque percorsi didattici per presentare una personale rilettura storica dei fatti e dei personaggi.
Una menzione particolare per i tre giannoniani, Andrea Sepe, Salvatore Manfredi D’Angelo e Luigi Piantieri, che sono stati grandi animatori dei gruppi di lavoro. Grazie a riproduzioni di immagini modificate graficamente ed arricchite con disegni appositamente preparati dai ragazzi, l’osservatore viene guidato a percorrere le tappe principali della vita del re nelle tre città che Carlo ha molto amato Napoli, Caserta e Madrid e far risaltare i tratti di una figura storica centrale non solo per la vita dell’Italia e del Mezzogiorno, ma soprattutto, messaggio ancora adesso di grande e opportuna attualità, di un’Europa ispirata dall’Illuminismo riformista, dalla bellezza e dall’impegno sociale.
Fonte. Comunicato stampa
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