Forse una farsa, Tato Russo è al Nuovo Teatro Sancarluccio

Forse una farsa, Tato Russo è al Nuovo Teatro Sancarluccio

-Sarà il Nuovo Teatro Sancarluccio, storica sala partenopea, a ospitare, sabato 29 gennaio alle ore 21 (repliche fino a domenica 6 febbraio) il debutto di «Forse una farsa» divertimento in due atti di Tato Russo. In scena Mario Brancaccio, Sergio Del Prete e Riccardo Citro, che firma anche la regia dello spettacolo. Presentato da TTR Il Teatro di Tato Russo l’allestimento si avvale delle scene a cura di Peppe Zarbo, i costumi di Federica Del Gaudio, le musiche di Zeno Craig. Commissionato, alla sua prima assoluta, dal Festival di Ferento, Forse una farsa è un testo storico del primo Tato Russo, che racconta in maniera tragicamente scherzosa la storia di tre attori molto diversi tra loro alle prese con la crisi del teatro di prosa.

Pur avendo idee contrastanti sulla visione del teatro, costituiscono una compagnia teatrale e mettono in scena la farsa Il Casino di Campagna di Kotzebue, ricorrendo a una comicità mirata al divertimento e che, attraverso screzi, scherzi, travestimenti, tensioni e dialoghi surreali, rivela un’immagine impoverita della società attuale. “Quando Tato Russo ha deciso di affidarmi questo testo – così le parole del regista – ero a dir poco entusiasta di poterlo mettere in scena in un periodo storico come questo. Man mano che leggevo il testo mi stupivo di quanto fosse un “meccanismo perfetto”, attualissimo e adatto a tutti, intrigante e provocatorio”.  Forse una farsa evidenzia con fare burlesco le dinamiche e le diversità dei tre attori, che per sopravvivere alla crisi costituiscono con difficoltà una compagnia teatrale, mescolando la poesia con la farsa e anticipando il concetto della comicità attuale, spesso proposta al grande pubblico con tormentoni e battute prive di contenuto, solo per strappare la risata facile.  Questo concetto smuove sia la storia sia l’idea di messinscena, che se da un lato mantiene i canoni della farsa, dall’altra mostra quanto, purtroppo, sia depauperata la società odierna, completamente svuotata dai sentimenti e in balìa di una continua incertezza sul fare o non fare, sul dire o non dire. A quarant’anni dalla sua prima messinscena, Forse una farsa ritrova tutta la sua amara attualità, e ben ritrae la difficile stagione del teatro ai giorni nostri. Ogni parola è un’infernale “tarantella” di suoni e voci che assomigliano a un atto d’amore e una maledizione al tempo stesso. Le risate si mescolano al mondo di delusioni per la sorte di ogni teatrante, che, sovente, per ragioni di sopravvivenza è costretto a reinventarsi.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 10401 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Attualità

Da San Nicola a Babbo Natale, il buon uomo dalla lunga barba

Tiziana Barrella -Il mese di dicembre è ricchissimo di date particolarmente sentite e festeggiate in tutto il mondo antico e moderno. Già in epoca romana e precristiana, il popolo, in

Mettilo in Agenda

Settimana della Mobilità. Tutte le iniziative della Fiab Caserta

Redazione -“La condivisione dello spazio pubblico” è il tema scelto per la Settimana Europea della Mobilità 2024 (16-22 settembre), la più importante campagna di sensibilizzazione della Commissione europea sulla mobilità

Attualità

Cesa diviene Comune “mafia free”, approvata la delibera

Comune libero dalle mafie: è questo è il senso della delibera di Giunta comunale approvata dall’esecutivo guidato dal sindaco Enzo Guida. In tal modo l’ente intende aderire alla rete dei