Gusto, raffinatezza e tradizione: è il Casatiè di Andrea Petrone
– Un mix di salumi, formaggi e tanta passione contraddistinguono un piatto tipico della cucina atellana: il casatiello. La famiglia Petrone dal 1960 cerca di stupire i palati più fini con le ricette della tradizione. Si entra nel negozio a Sant’Arpino accolti dall’inebriante odore di casatiello. È pronto per fare quattro chiacchiere Andrea Petrone, titolare dell’azienda e figlio d’arte.
«I nostri casatielli sono lavorati a mano secondo l’antica ricetta tramandata e custodita dalla mia famiglia, utilizzando solo ingredienti di primissima scelta che ne fanno un prodotto dal gusto sopraffino e di alta qualità», racconta Andrea. «I nostri artigiani – aggiunge – lavorano a forni mai spenti garantendo la fragranza ineguagliabile di un prodotto sempre fresco. Il marchio Casatiè nasce dalla voglia di dare voce a un passato di profumi e tradizioni che mi ha sempre accompagnato e che si tramanda da generazioni partendo da mia nonna Carmela che ha gelosamente tramandato l’arte culinaria a mio padre Paolo, che è oggi per me maestro e spalla destra».
Andrea spiega che la ricetta tradizionale è quella napoletana con uova, salame, pepe, sugna e formaggio, ma che ci sono recenti rivisitazioni molto apprezzate dagli amanti dei prodotti tipici campani. «Nasce infatti nel 2008 Casatiè Vesuvio che prende il nome dalla forma che ricorda il vulcano napoletano con un ripieno di salsiccia e friarielli e due nuove varianti Casatiè dalla forma allungata con mozzarella di bufala campana e provola di Agerola. Casatiè è sinonimo di gusto, raffinatezza e tradizione culinaria, resta unico e inimitabile, disponibile tutto l’anno e non solo durante le festività pasquali. Diventa infatti torta per gli amanti del salato che vogliono festeggiare un compleanno all’insegna della tradizione e diventa finger-food per gli eventi più trendy».
La pandemia ha messo a dura prova anche un prodotto così tradizionale che con il lockdown ha dovuto rinunciare al suo ruolo di “re” della tavola pasquale campana. Ciò non ha fermato la voglia dei clienti affezionati che hanno richiesto il delivery per riassaporare il prodotto campano. Casatiè guarda al futuro con ottimismo, evolvendosi anche su piattaforme online per essere al passo con i tempi e allo stesso tempo rispettando le tradizioni.
About author
You might also like
Resa di Caserta, non ci sarebbe 25 aprile senza quel 29 aprile
Nando Astarita* – Il 29 aprile del 1945 la Reggia fu teatro di un evento di straordinaria importanza storica: la Resa Incondizionata delle truppe tedesche in Italia. Grazie ad essa
Madonna dell’Assunta, a Capua partono le celebrazioni
Luigi Fusco -C’è fermento di fede e devozione attorno alla storica Cappella di Santa Maria a Piazza a Capua in previsione dei festeggiamenti in onore della Madonna Assunta. Da qualche
L’8 marzo. Acli Caserta dona una poesia a tutte le donne
-Le Acli di Caserta informano dell’iniziativa organizzata nella ricorrenza dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. In quest’occasione, tutte le donne che avranno accesso alle sedi Acli in provincia di Caserta