Il commissario Ricciardi, passeggiata cinematografica a Capua
– Ancora tante immagini di Capua nella penultima puntata della serie televisiva Il commissario Ricciardi, tratta dall’omonima collana di romanzi di Maurizio de Giovanni. La regia è di Massimo D’Alatri, mentre la produzione è della Rai.
L’abbiamo preannunciato che nell’episodio Vipera, andato poi in onda lunedì 22 febbraio in prima serata, ci sarebbero state numerose scene girate nel centro storico della cittadina di origine longobarda. Così è stato! Una vera e propria passeggiata cinematografica avvenuta attraverso la televisione che ha permesso a 5.816.000 spettatori, con uno share del 23,88%, di scoprire Capua con i suoi vicoli e i suoi angoli meno noti, dove la bellezza urbana e architettonica è rimasta cristallizzata in una magica sfera temporale. Ad aprire la puntata, dopo pochi minuti dal suo inizio, è stata Piazza De Renzis, dove sorge il monumento al noto compositore e direttore d’orchestra Giuseppe Martucci, protagonista della musica classica a livello internazionale per tutta la seconda metà dell’Ottocento. Posto su di un basamento circolare si erge il busto bronzeo realizzato, agli inizi del Novecento, dallo scultore napoletano Francesco Jerace.
La piazzetta è soprattutto nota per la presenza della residenza dei baroni De Renzis, tra le signorie locali protagoniste delle vicende che portarono il passaggio, tra il 1860-61, del Regno delle Due Sicilie all’Italia unita. Nelle immediate vicinanze sorgono, poi, altri edifici storici dall’impianto architettonico monumentale come il settecentesco Palazzo Friozzi-d’Azzia e il Palazzo Fieramosca, dove ebbe i natali Ettore, l’eroe capuano che capeggiò i 13 cavalieri italiani nel corso della Disfida di Barletta del 1503. A seguire, l’interno della chiesa di San Marcello, la cui fondazione risale al X secolo, con all’interno il brigadiere Maione che, una volta uscito, si ritrova in via Abenavolo, da cui emerge il cavalcavia ottocentesco che collega l’antico Collegio dei Gesuiti con Casa Capece, tra i tratti di strada più particolari di Capua che maggiormente ricorda l’antico centro urbano di Napoli.