Lo spettacolo al tempo del covid, sit-in davanti alla Prefettura
Maria Beatrice Crisci – Ph Alessandro Manna
Primo maggio! Ai tempi della pandemia è la festa del lavoro che non c’è. Soprattutto per alcune categorie. Ai primi posti dei più penalizzati dal covid ci sono sicuramente i lavoratori dello spettacolo. E si sono ritrovati per un sit-in nel giorno del primo maggio a Caserta davanti alla Prefettura, il palazzo simbolo della rappresentanza governativa. Nei giorni scorsi il lancio sulla pagina Facebook di un coordinamento per lo spettacolo dal vivo. “Il nostro tempo è adesso” il motto del coordinamento.
In tanti hanno risposto alla chiamata alle arti. Nelle fotografie di Alessandro Manna il racconto di un’ora di civile e composta protesta, tale il tempo prefissato per il sit-in. Li ha voluti incontrare il sindaco Carlo Marino, non solo primo cittadino di Caserta, ma anche presidente di Anci Campania, l’associazione nazionale dei Comuni italiani. Anche a lui i lavoratori dello spettacolo hanno chiesto la necessità di istituire un tavolo tecnico e permanente, con la predisposizione di una commissione fatta di soli artisti che affianchi il lavoro dei Comuni di tutta la provincia di Caserta.
Ciò è stato ribadito nel documento letto dall’attore e regista Roberto Solofria. Richieste anche nuove forme di accesso alla cultura e all’arte, nonché un reddito continuo che premi il tempo dedicato alla ricerca e allo studio.
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