Messa in sicurezza al Pizzi di Capua, il liceo consolida la storia

Messa in sicurezza al Pizzi di Capua, il liceo consolida la storia

Luigi Fusco

– Nell’ambito del programma di “messa in sicurezza” delle scuole superiori della provincia di Caserta, promossa dal Ministero dell’Istruzione, è compreso anche il Liceo Statale “Salvatore Pizzi” di Capua. Nato dalle ceneri del vecchio magistrale, a sua volta erede della scuola Normale Femminile di Terra di Lavoro fondata, nel 1872, da Salvatore Pizzi, sin dagli anni Settanta del Novecento l’istituto è collocato in piazza Umberto I all’interno dell’area dell’antica caserma Pianell, nota anche come Gran Quartiere Militare. La costruzione di questo plesso di difesa risaliva agli inizi del Settecento ed era stata approntata per sostituire una precedente fabbrica, del Seicento, che era stata progettata dall’architetto Bartolomeo Picchiatti. Dopo l’arrivo dei Borbone, la caserma venne ampliata e modificata per contenere una prima guarnigione di tremila soldati. Per la prosecuzione dei lavori vennero interpellati diversi ingegneri, i quali, non sempre, riuscirono a trovare soluzioni adeguate al mantenimento funzionale dell’edificio stesso. Solo dopo i suggerimenti di Luigi Vanvitelli, vennero presi in considerazione alcuni interventi da effettuarsi e che riguardavano soprattutto l’ingrandimento di alcuni spazi rispetto alle previsioni risalenti ai progetti originari.

La realizzazione dell’intero complesso venne ultimata intorno agli anni Settanta del XVIII secolo, mentre ulteriori trasformazioni vennero effettuate nell’Ottocento, quando la caserma venne intitolata al generale Giuseppe Salvatore Pianell.

Ulteriori rifacimenti sono stati apportati entro la prima metà del Novecento, almeno fino a quando il gran quartiere non è stato distrutto a seguito dei bombardamenti aerei del settembre del 1943.

Oggi, dell’antica struttura militare sono sopravvissute le mura perimetrali in cui sono ancora visibili alcuni elementi architettonici e modulari, come le lesene bugnate, i mattoni e i materiali calcarei, insieme a due portali ed alcune finestre. Inoltre, all’interno del liceo si conserva un enorme stemma borbonico contenente le armi di tutte le dinastie imparentate con i reali di Napoli.

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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