Palazzo Reale di Napoli, i giardini ora si vestono di nuovi colori
– Sono stati conclusi gli interventi di pulizia e manutenzione straordinaria dell’ottocentesco “Giardino romantico”, del Palazzo Reale di Napoli, già previsti nell’ambito del progetto di restauro dell’intera area verde del plesso stesso, già diretto dall’architetto paesaggista Marco Ferrari.
Nonostante i lavori in corso e la chiusura temporanea del palazzo, dovuta all’emergenza sanitaria, la direzione ha continuato a garantire l’accesso gratuito al giardino per mantenere vivo il legame tra l’antica residenza e la città. Al contempo, il direttore Mario Epifani si è impegnato nel far avviare opportuni iniziative di sistemazione dell’intero spazio naturale, sostenendo, insieme all’architetto Almerinda Padricelli, la ricollocazione, dove possibile, della collezione botanica ottocentesca, avvalendosi anche di eventuali interventi di mecenatismo promossi dalla cittadinanza, così da rafforzare il senso di appartenenza del giardino e del Palazzo Reale a tutti i partenopei.
Il progetto prevede che attraverso un apposito sito internet, la cui inaugurazione avverrà a breve, sarà possibile contribuire all’acquisto e alla manutenzione di alberi e arbusti, riportati su di un’apposita mappa, da parte di veri e propri “mecenati del verde”. Questi potranno, poi, identificare, seguire la crescita e lo stato di conservazione delle piante adottate. Altresì, potranno essere fatte anche piccole offerte per la fornitura delle fioriture stagionali. Una volta ultimato il progetto, alcune specie storiche presenti all’interno del giardino verranno messe a dimora per poi essere ricollocate nel nuovo scenario ambientale che verrà a crearsi.
Fra le altre novità, verrà riaperto, dal 16 maggio, anche il settecentesco “Giardino Pensile”, il cui accesso avverrà nel rispetto delle norme anti-covid. Gli ingressi saranno, difatti, contingentati e sarà, inoltre, possibile partecipare ad eventuali visite guidate con operatori di “coopculture” che illustreranno le storie sia del giardino che del palazzo, ma soprattutto consentiranno ai visitatori di poter godere del suggestivo panorama con vista sul Golfo di Napoli e di ammirare il Vesuvio sullo sfondo, la penisola sorrentina e l’isola di Capri.
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