Teatro Elicantropo, Carlo Cerciello porta in scena Cassandra

Teatro Elicantropo, Carlo Cerciello porta in scena Cassandra

-Da giovedรฌ 2 febbraio, al Teatro Elicantropo di Napoli va in scena Cassandra di Christa Wolf. Carlo Cerciello porta in scena il testo della scrittrice tedesca, opera non maschile o eroica, ma fatta di vita quotidiana, che parte dalla condizione della donna. In un vigoroso conflitto fra costrizione e pura energia espansiva, la principessa troiana Cassandra di Christa Wolf, con Cecilia Lupoli e la regia di Carlo Caerciello, ritorna in scena da giovedรฌ 2 febbraio 2023, alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 26) al Teatro Elicantropo di Napoli, prima del suo debutto meneghino al Teatro Franco Parenti, programmato dal 30 marzo al 6 aprile 2023. Presentato da Teatro Elicantropo ed Elledieffe, lโ€™allestimento si avvale delle scene a cura di Andrea Iacopino, le musiche di Paolo Coletta, le luci di Cesare Accetta, il trucco di Vincenzo Cucchiara, la realizzazione del costume di Triunfo Dance World. Non cโ€™รจ da stupirsi se leggendo Cassandra, si percepisce un indissolubile intreccio tra passato remoto, passato prossimo e un angoscioso, terrificante presente che rimanda al nostro presente.

Il racconto allude, infatti, attraverso la funzione sacerdotale e il dono della veggenza, allโ€™arte (e alla responsabilitร ) dello scrivere oggi, quando lโ€™estetica classica รจ definitivamente consumata dai sussulti irrazionalistici dei poteri che ci governano e da una ratio che ha generato gli strumenti perchรฉ il genere umano si autodistrugga.

Cassandra comincia a vedere tra le finzioni del Palazzo, nei sogni dei suoi familiari e dei suoi concittadini, nei segni che preparano e annunciano la guerra. Cassandra viene dal passato o dal futuro, testimonia il passato perchรฉ in futuro non abbiano a ripetersi gli stessi errori. Ma, forse, il futuro รจ giร  tra noi, รจ il nostro presente e gli errori si stanno giร  ripetendo. Eโ€™ prigioniera di Agamennone, di Clitemnestra, del passato, della paura, della veggenza, dei ricordi, della veritร , del suo ruolo di testimone. I legami con tutto ciรฒ, le creano tensione e la legano indissolubilmente al suo destino di morte.

Gli occhi non hanno bisogno di guardare per vedere ciรฒ che solo lei vede. Si dirige in unโ€™unica direzione, perchรฉ solo una direzione le รจ concessa, si dirige verso la sua morte. Gli spettatori, incuriositi, la spiano come la gente di Micene, ignari del fatto che il loro destino รจ segnato allo stesso modo. Le veritร  di una punk, preoccupano il potere. Le mura di Micene sono come il muro di Berlino est, mentre la storia, che scorre contemporanea, implacabile, scandisce il conto alla rovescia verso la fine.

La Wolf elabora, dunque, una storia diversa dallโ€™Iliade, unโ€™opera non maschile o eroica ma fatta di vita quotidiana, partendo dalla condizione della donna, in cui Cassandra non ha la funzione di eroina, ma di testimone.

๐Ÿ‘ฉโ€๐Ÿ’ปComunicato stampa

About author

You might also like

Comunicati

Appia Day, la due giorni alla scoperta del patrimonio culturale

– Domenica 11 e domenica 18 ottobre 2020, in occasione di Appia Day, la Direzione regionale Musei Campania nellโ€™ambito del progetto โ€œAppia Felixโ€, con le massime precauzioni per contenere la

Primo piano

โ€œCosรฌ fan tutteโ€, la Napoli di Mozart protagonista al San Carlo

Giuseppe Iaculo * – Lโ€™amore โ€œtrovatoโ€ viene sacrificato per un amore โ€œpromessoโ€ da Fiordiligi e Dorabella, le due fanciulle che abbandonano i sogni e il pensiero magico dellโ€™infanzia, attraversando la