Teatro Festival, “Fuck me” inaugura la sezione internazionale

Teatro Festival, “Fuck me” inaugura la sezione internazionale

Luigi Fusco

-Mercoledì 8 settembre, alle 21, presso il Teatro Politeama di Napoli, prenderà il via la sezione internazionale del Campania Teatro Festival, rassegna diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival e finanziata dalla Regione Campania.  Ad inaugurare l’evento sarà lo spettacolo “Fuck me”, della regista argentina Marina Otero, concepito come una performance teatrale in cui il corpo diventa l’elemento principale di purificazione del proprio ego, mettendo in risalto i “segni” ed i mutamenti che investono, nel tempo, ogni essere umano. Una sorta di rappresentazione del dramma dell’esistenza messo in scena attraverso la finzione, la danza, l’improvvisazione e la rappresentazione teatrale vera e propria.  “Lo spettacolo “Fuck me” è il terzo capitolo della trilogia Remember to live, un progetto permanente in cui sono io stessa l’oggetto di una ricerca che si sviluppa intorno al tema dello scorrere del tempo” – ha spiegato Marina Otero – aggiungendo, inoltre, che il suo lavoro “consiste in una sorta di ritorno all’infanzia, nell’incontrare la bambina che era, che taceva perché non sapeva come essere e come sentirsi a proprio agio”. Gli interpreti saranno Augusto Chiappe, Cristian Vega, Fred Raposo, Juan Francisco Lopez Bubica, Miguel Valdivieso e la stessa Marina Otero, mentre le musiche saranno a cura di Julian Rodriguez Rona. Lo spettacolo si svolgerà nel pieno rispetto delle recenti normative anti-covid e gli spettatori potranno partecipare solo se in possesso del green pass.

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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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