Un Nabucco nel blu dipinto di blu. Nella Reggia di Caserta il trono di Babilonia

Un Nabucco nel blu dipinto di blu. Nella Reggia di Caserta il trono di Babilonia

(Beatrice Crisci) – Il colore della monumentale scenografia ha il nome di un artista, del più trasgressivo artista della metà del Novecento. Quel colore è l’International Klein Blue (Ikb), l’artista era il francese Yves Klein.

Nei giorni scorsi, anche in occasione dell’esecuzione della Nona di Beethoven, si era potuta ammirare l’imponente e rigorosa struttura scenografica, che faceva presagire un sontuoso “Nabucco”, immerso in quella tonalità di colore blu oltremare, molto profondo, anche freddo, distaccandosi nettamente dalle forme architettoniche e dai colori caldi della Reggia vanvitelliana. È stata una scelta coraggiosa, sicuramente concordata tra il regista Stefano Trespidi, lo scenografo Alessandro Camera e il regale direttore d’orchestra Daniel Oren.

La storia del re di Babilonia Nabucodonosor, delle sue figlie, del suo popolo e di quello ebreo ha avuto vita corale autonoma rispetto al contesto monumentale, una storia calata su un gigantesco palco che ben ha assorbito i tumultuosi movimenti scenici e le raffinate coreografie. Carlo III avrebbe avuto di che divertirsi guardando da una finestra della sua Reggia le vicende umane di un collega re capace di ergersi a divinità. Ma quella scenografia bene ha separato il fantastico del melodramma dal Palazzo “reale”.

Nabucco 2

Eppure, c’è stato un lungo momento in cui la finzione ha incrociato la realtà. Nel primo quadro della terza parte, Abigaille è sul trono. Ebbene, la seduta regale, pur immersa nel blu dipinto di blu, si staglia in proiezione sulla cortina della Reggia, trasformandola in una quinta architettonica. E il trono di Babilonia diventa il trono delle Due Sicilie.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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